Monitoraggio attivo in apiario

da | 22 Settembre 2026 | Comunicati, Monitoraggi

In questo periodo è particolarmente importante monitorare la presenza di Vespa velutina attraverso l’osservazione diretta in apiario, il cosiddetto “monitoraggio attivo”.

 

In questa fase del ciclo biologico della specie, infatti, le operaie sono maggiormente impegnate nella ricerca di fonti proteiche per la nutrizione della covata e possono risultare menno attratte dalle trappole con birra.

L’osservazione diretta dello spazio antistante agli alveari rappresenta quindi uno strumento particolarmente affidabile per rilevare la presenza del calabrone, che sarà utile all’organizzazione delle future attività di localizzazione dei nidi tramite radiotelemetria.

Di seguito alcune informazioni per eseguire il monitoraggio attivo.
  • Evitare le ore più calde della giornata, quando l’attività di V. velutina potrebbe ridursi.
  • Scegliere una posizione che permetta una buona visuale sui predellini e sull’area antistante a essi, mantenendo una distanza sufficiente a osservare chiaramente il volo di api e di eventuali velutine, senza però interferire con la loro attività. In presenza di una fila di alveari, può essere utile posizionarsi lateralmente.
    • Eseguire il monitoraggio attivo per almeno 20 minuti consecutivi, mantenendo l’attenzione nell’osservazione dell’attività davanti ai predellini e senza svolgere contemporaneamente altri lavori.
    • Ripetere il controllo almeno una volta a settimana, meglio se più frequentemente.
    • Registrare le seguenti osservazioni:

    1. data e orario di inizio e fine controllo;

    2. posizione dell’apiario (almeno comune e località);

    3. numero di velutine osservate (riportare anche se non si osservano velutine);

    4. Se volete, eventuali altre osservazioni, come le condizioni meteorologiche.

    Vespa velutina ha un particolare comportamento di predazione, che potete osservare qui: https://www.youtube.com/watch?v=MYzBNcX2ctE&t=9s (*).

     

    I dati raccolti possono essere inviati al tecnico di riferimento dell’associazione (alberoni.daniele@gmail.com – 3201175257)

    ()* Il video mostra una situazione particolarmente grave, con numerosi individui in predazione in apiario. In Emilia-Romagna non ci attendiamo un’attività di questa intensità: le operaie in caccia potrebbero essere in numero limitato e risultare difficili da individuare. È importante, per questo motivo, osservare gli alveari con attenzione e continuità durante il monitoraggio attivo.