Buone pratiche

Come funziona davvero il Formico Box: prove sul campo e risultati

27/06/2025 di Daniele Alberoni, Zeid Nabulsi e Anna Tinti

Prove su campo del metodo Formico Box che sfrutta l’acido formico (Apifor 60) per trattare i favi di covata fuori dall’alveare, chiusi in sacchi neri esposti al sole.

Il blocco di covata invernale: una strategia impegnativa ma vincente?

26/06/2025 di Daniele Alberoni

Il blocco di covata invernale consiste nell’ingabbiare la regina per circa due mesi / due mesi e mezzo, impedendo la deposizione delle uova. In questo intervallo, l’assenza di covata permette di
effettuare ripetuti trattamenti anti-varroa altamente efficaci, con risultati che si riflettono nella salute e nella produttività della famiglia l’anno successivo.

Guida Pratica per una Gestione Ottimale degli Apiari

L’apicoltura è un’arte che richiede attenzione e cura, non solo per il benessere delle api, ma anche per garantire una produzione di miele di alta qualità. Ecco alcuni suggerimenti pratici per gestire al meglio il tuo apiario.

Prescrizioni Colpo di fuoco batterico

Con riferimento alla determinazione n. 2495 del 06 febbraio 2025 contenente le prescrizioni del Servizio Fitosanitario relative alla movimentazione alveari ubicati in zone contaminate da Erwinia amylovora (colpo di fuoco batterico) nella Regione Emilia-Romagna per l’anno 2025. di seguito un breve riassunto:

Cos’è il colpo di fuoco batterico

Erwinia amylovora è un batterio che causa una delle più gravi e pericolose malattie infettive che colpisce le piante appartenenti alla famiglia delle Rosacee. Attualmente le piante ospiti comprendono almeno 150 specie in 37 generi, quelle di maggiore interesse sono in campo frutticolo e comprendono i generi Pyrus (pero), Malus (Melo), Cydonia (cotogno), Mespilus (nespolo); anche molti generi di piante ornamentali e spontanee sono suscettibili al colpo di fuoco batterico (Crataegus, Cotoneaster, Pyracantha, Sorbus, Chaenomeles).

Erwinia amylovora e il ruolo delle api

Il ruolo fondamentale degli impollinatori, tra cui apis mellifera, è noto così come il loro contributo per la crescita dei frutti.

Le api sono in grado di regolare la loro attività di bottinatura tramite la percezione sensoriale sia chimica che di temperatura, ma anche grazie a quello che potremmo definire l’odore del fiore.