Con riferimento alla determinazione n. 2967 del 12 febbraio 2026 contenente le prescrizioni del Servizio Fitosanitario relative alla movimentazione alveari ubicati in zone contaminate da Erwinia amylovora (colpo di fuoco batterico) nella regione Emilia-Romagna per l’anno 2026. Di seguito un breve riassunto:
1) Al fine di evitare il rischio di disseminazione a mezzo delle api del batterio Erwinia amylovora (colpo di fuoco delle pomacee), nel periodo 16 marzo – 30 giugno 2026 gli alveari ubicati in tutta la nostra regione potranno essere spostati in aree ufficialmente indenni soltanto se sottoposti a idonee misure di quarantena.
2) Lo spostamento degli alveari dalla nostra regione in tutte le zone protette del territorio nazionale sarà consentito solo dopo la loro preventiva chiusura per 48 ore (misure di quarantena), prima di essere collocati in una nuova postazione. Il periodo di quarantena potrà essere dimezzato a 24 ore nel caso l’alveare sia sottoposto, prima della chiusura, a un trattamento antivarroa a base di un farmaco veterinario autorizzato contenente acido ossalico.
Di seguito si riportano le zone protette del territorio italiano
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Regioni completamente ZP: Lazio, Liguria, Sardegna, Valle d’Aosta, Molise,
Basilicata, Calabria
(tutte le province incluse). -
Regioni quasi completamente ZP: Toscana (eccetto alcune aree di Arezzo), Abruzzo, Puglia, Sicilia (verifiche locali su Messina e Catania).
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Regioni parzialmente ZP: Lombardia, Marche, Umbria (verifica a livello comunale).
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Regioni NON ZP: Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia.
Sintesi operativa:
• Spostamenti liberi: aree NON ZP (Nord Italia).
• Verifica obbligatoria: Lombardia, Marche, Umbria, Arezzo.
• Applicare normativa alveari: tutte le ZP (Centro-Sud e isole).Riferimento normativo: Regolamento (UE) 2019/2072.
Cosa fare prima di effettuare lo spostamento degli alveari
Prima di effettuare lo spostamento, è necessario che gli apicoltori ne diano comunicazione al Servizio Veterinario dell’Unità Sanitaria Locale competente per il territorio ove ha sede l’apiario (il fac-simile della comunicazione è allegato alla determina) e documentino la misura di quarantena adottata.
Per le Zone Protette, in fase di inoltro del documento di accompagno all’interno del portale Vetinfo, bisognerà selezionare la voce “autorizzazione sanitaria” si.
